Togliere macchie di inchiostro da superfici e tessuti può essere una sfida ardua, ma con la giusta pazienza ed i giusti accorgimenti liberarsi di antiestetici aloni e macchie sarà un gioco da ragazzi. Innanzitutto bisogna considerare quale inchiostro che andremo a trattare, perché a tipologie diverse corrispondono rimedi differenti: ciò che li accomuna è la rapidità di esecuzione, ovvero prima si tratta la parte macchiata, migliore sarà il risultato finale.
I tessuti sono generalmente i più macchiati, specialmente da bambini e ragazzi. Anche qui entra in gioco la rapidità: se le macchie di inchiostro sono fresche, è possibile trattarle immediatamente con borotalco da rimuovere attentamente con una spazzola una volta trascorsi 30 minuti. Un altro prodotto da bagno utile a smacchiare le magliette è la lacca per capelli, spruzzata direttamente sulla parte da trattare (magari proteggendo il retro inserendo un fazzoletto di carta all’interno). Il latte fresco è un ulteriore “rimedio della nonna” che vale la pena provare. Bisogna immergere il capo macchiato in una bacinella colma di latte, lasciandolo agire per 30 minuti; dopo un lavaggio in lavatrice, il tessuto dovrebbe tornare come nuovo. Anche succo di limone e sale, se versati direttamente sulla macchia, possono fare miracoli in particolare quando le macchie di inchiostro provengono da timbri e cartucce di stampante, tra le più ostinate.
Quando i rimedi naturali non funzionano, è necessario passare a prodotti chimici più aggressivi. Per i capi bianchi di cotone, 15 minuti in candeggina a base ossigenata dovrebbero bastare per una rimozione completa dell’inchiostro. Altre soluzioni coinvolgono l’ammoniaca, l’acido ossalico e l’acqua ossigenata. È importante, in ogni caso, evitare di strofinare la macchia per evitare che possa diffondersi ulteriormente. È bene, invece, tamponarla delicatamente con un panno o dei fazzoletti all’occorrenza. Quando si utilizzano soluzioni chimiche, risciacquare bene i capi in lavatrice per eliminare ogni residuo potenzialmente irritante. Le macchie d’inchiostro di china sono fra le più ostiche e vanno trattate il più rapidamente possibile: quando è ancora fresca, applicare aceto bianco oppure un composto di ammoniaca diluita in dieci parti di acqua permette di salvare il tessuto che – altrimenti – rischia una macchia permanente.
Un discorso a parte va fatto per le superfici ed i mobili di casa, molto più facili da trattare rispetto ai tessuti. Per legno e pavimenti in parquet potrebbe bastare inumidire l’area con acqua tiepida e passare un panno imbevuto di aceto bianco. Quando la macchia riguarda invece tappeti, pavimenti e moquette la farina può venire in nostro aiuto: versandola sull’area “incriminata” con l’aggiunta di succo di limone, sarà in grado di assorbire lo sporco e l’alone sparirà del tutto dopo un lavaggio con abbondante acqua. Per macchie di inchiostro sul pavimento è possibile fare ricorso anche all’acido cloridrico, da applicare con uno straccio, oppure una soluzione di acqua ed ammoniaca.
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2021-05-21 09:00:37